Il Gruppo Fratres di Dicomano ha bisogno di due tipologie di persone che volontariamente, in maniera non retribuita e con responsabilità:

- Diventano donatori di sangue (e/o suoi derivati)
- Entrano a far parte del Consiglio che svolge mansioni tecniche e burocratiche per far funzionare appieno il Gruppo Fratres di Dicomano nei giorni delle donazioni e in tutte le altre occasioni in cui è richiesta una partecipazione o una rappresentanza del Gruppo.

Puoi renderti disponibile ad una delle nostre richieste o a entrambe.

Potresti chiederti perché dovrei fare tutte queste cose gratuitamente. Domanda più che legittima. E ti rispondiamo con una battuta. Dare (gratuitamente) ci fa sentire bene. E far parte di un gruppo dove si hanno anche piccole responsabilità aiuta a impostare la propria vita personale in maniera più vera e sincera e a dar peso e importanza alle cose semplici.

Puoi venire a trovarci nei giorni della donazione o puoi contattare personalmente il presidente del Gruppo o uno dei consiglieri con cui hai maggior confidenza.

CHI PUÒ DONARE
Chiunque è idoneo a donare sangue, è sufficente:
• Avere un'età tra i 18 e i 60 anni
• Pesare almeno 50 Kg
• Essere in buona salute
• Non avere rapporti sessuali a rischio e non fare uso di droghe


PERCHÉ?
Donare sangue è importante, necessario e non dannoso per la salute, anzi sei regolarmente controllato. Un gesto di civiltà che aiuta persone in difficoltà e solo per solidarietà umana. Ne avrai in cambio una grande soddisfazione personale


COME FARE?
Per provare questa esperienza vieni a trovarci nei giorni della donazione e a digiuno. Beninteso che puoi donare sangue in qualunque struttura attrezzata, in base alle necessità e alle tue scelte. Sappi comunque che il sangue donato presso qualsiasi ente entra immediatamente in una "rete" comune a disposizione delle necessità. Una visita medica generale accerterà la tua idoneità e se necessario i medici saranno a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.


DOPO
Ti sarà offerta la colazione
Avrai gratuitamente un controllo del tuo stato di salute


SEI UN LAVORATORE DIPENDENTE? Ti spetta un giorno di riposo retribuito.
Il lavoratore dipendente che si reca a donare sangue ha diritto ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione. La legge 219 del ottobre 2005 dispone:
1) I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente, ovvero interessati dalle tipologie contrattuali di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l'intera giornata lavorativa, l relativi contributi previdenziali sono accreditati ai sensi dell'articolo 8 della legge 23 aprile 1981, n. 155.
2) In caso di inidoneità alla donazione è garantita la retribuzione dei donatori lavoratori dipendenti, limitatamente al tempo necessario all'accertamento dell'idoneità e alle relative procedure.
3) Ai fini dell'applicazione dei commi 1 e 2, i certificati relativi alle prestazioni effettuate sono rilasciati al donatore dalla struttura trasfusionale.

DOVE SI DONA IL SANGUE
Sede di donazione sono i Servizi e i Centri Trasfusionali e le Unità di Raccolta. Queste ultime possono essere fìsse o mobili (autoemoteche) e possono essere gestite anche dalle Associazioni Donatori di Sangue. La donazione di sangue e di emocomponenti è volontaria, gratuita e periodica, ma deve essere soprattutto responsabile.
Il sangue intero si dona a digiuno, quindi sempre al mattino. Gli uomini possono donarlo ogni 3 mesi, le donne in età fertile ogni 6.
Il plasma e le piastrine possono essere donati anche di pomeriggio e con frequenza maggiore sia dalle donne che dagli uomini. È comunque il medico che al momento della visita stabilisce la frequenza di donazione secondo le caratteristiche di ciascun donatore. Se sei un lavoratore dipendente hai diritto alla giornata di riposo retribuita quando vai a donare il sangue.

DONAZIONE MIDOLLARE
Chi è il donatore di sangue midollare? E' un donatore che presenta i medesimi requisiti del donatore di sangue, ma la sua età è non supera i 35 anni. Si tratta di una donazione in vista del trapianto del midollo osseo da un soggetto sano ad uno ammalato di leucemia, talassemia, aplasia midollare ecc.... Il donatore deve possedere il sistema HLA identico a quello del malato. La possibilità statistica dell'identità è molto bassa: uno a 200-300.000. Perciò è importantissimo che negli appositi Registri Nazionali e Regionali siano iscrìtti molti donatori: così si innalzano le possibilità di identificare donatori compatibili. Il sangue midollare si dona soltanto iIn appostiti reparti ospedalieri e universitari.